venerdì 20 gennaio 2017

SCUOLA: SENZA VACCINAZIONE, VIETATO L’ACCESSO ALLA MATERNA


Negli ultimi anni, si è assistito ad un preoccupante calo delle vaccinazioni, anche obbligatorie, a causa dei timori circa un possibile nesso causale tra esse ed alcune malattie, quali l’autismo. I casi di obiezioni di coscienza, sia di genitori sia di medici, infatti, sono aumentati sempre più, provocando un crollo della copertura vaccinale nel nostro paese al limite della soglia di sicurezza. Da qualche tempo, però, o perché sembrano aumentati i casi di meningite o perché premono gli interessi economici delle case farmaceutiche, l’importanza delle vaccinazioni è ritornata al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica e dello stesso Servizio Sanitario Nazionale. Nei nuovi LEA 2017, i livelli essenziali di assistenza sanitaria di recente approvati dal Presidente del Consiglio, infatti, sono state inserite anche le vaccinazioni e presto sarà attivato il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2017- 2019. Ma, anche la giurisprudenza ha contribuito in tal senso, valutando legittima la delibera comunale, che pone quale requisito per l’accesso alle scuole materne comunali e ai servizi per la prima infanzia l’assolvimento dell’obbligo vaccinale. Vediamo meglio.

lunedì 16 gennaio 2017

LAVORO: SE LA TEMPERATURA DEI LUOGHI DI LAVORO NON È ADEGUATA


Il freddo straordinario che, dal periodo natalizio, sta sferzando anche regioni d’Italia in cui normalmente gli inverni sono ben più miti e temperati, sta creando non pochi disagi anche in quelle che sono le normali attività quotidiane: nei trasporti, nella circolazione stradale, nelle erogazioni energetiche, finanche nelle scuole. Queste ultime, infatti, a causa di malfunzionamenti degli impianti di riscaldamento (alcuni provocati proprio dalle proibitive temperature di queste ultime settimane), non hanno ancora ripreso a funzionare pienamente, nonostante siano ormai finite le vacanze natalizie. Aperte e poi richiuse ovvero non riaperte affatto, nelle scuole è come se si fosse ancora in vacanza, per alunni e personale, docente e non. Ma, ove non vi fosse un espresso provvedimento di sospensione delle attività lavorative da parte del datore di lavoro, i lavoratori potrebbero legittimamente astenersi dal lavoro a causa del freddo per il malfunzionamento dell’impianto? E, più in generale, l’assenza di un idoneo ed attivo impianto di riscaldamento può far insorgere una qualche responsabilità in capo al datore?

mercoledì 11 gennaio 2017

CIRCOLAZIONE STRADALE: MIGRANTI IN AUTOSTRADA E RESPONSABILITÀ


In questi giorni, alcuni quotidiani hanno riportato la notizia che sui cartelloni elettronici dell’Autostrada dei Fiori, in direzione Francia, è apparso l’avviso “Possibili pedoni, prudenza”. I pedoni, a cui si riferisce il messaggio, sono i migranti che ogni sera, nel buio, cercano di superare il confine nazionale attraverso l’autostrada, provocando in alcuni casi incidenti anche mortali. L’avviso ha chiaramente lo scopo di indurre ad una guida cauta e prudente, per la sicurezza degli automobilisti e degli stessi improvvidi pedoni. Ma un siffatto messaggio potrebbe anche assolvere allo scopo di sottrarre la società autostradale da ogni responsabilità in caso di incidente? Come dire “Ti ho avvertito del probabile pericolo. In caso di incidente, quindi, declino ogni mia responsabilità”. Cerchiamo di capire insieme.

venerdì 16 dicembre 2016

SEPARAZIONE: I FIGLI POSSONO VIVERE ANCHE CON IL PAPÀ!


La separazione è già un evento traumatico di per sé, un vero e proprio lutto, difficile da affrontare, metabolizzare e superare. Devastante sotto molteplici punti di vista. L’economia domestica si sfalda, l’anima si lacera di fronte alla presa di coscienza del fallimento di un progetto di vita comune in cui si credeva, la rabbia, comune a molti, per non essere stati capaci di ricucire le incomprensioni. Talvolta il rammarico per ciò che non è stato. Ma le relazioni diadiche, vale a dire di coppia, formali o di fatto che siano, proprio perché composte da monadi, elementi unici, pensanti, incapaci di organizzarsi e procedere all’unisono, spesso sono destinate a disgregarsi, per i motivi più diversi. Il lutto che ne deriva porta inevitabilmente con sé molte paure. La più grande è quella di perdere la relazione filiale, composta di meravigliosa, seppur complicata, quotidianità. Un sentimento ricorrente soprattutto nella componente maschile della coppia. Oggi più che mai. Il dinamismo sociale ha voluto e preteso padri presenti, collaborativi e compartecipativi della crescita dei figli sulla base del criterio, necessariamente giusto, della condivisione dei compiti di cura. Anche il diritto si è dunque adeguato a questa evoluzione di pensiero recependo l’esigenza di tutelare i minori affinché sia garantita loro parità di relazione con padre e madre. Ma è proprio così?